lunedì 22 marzo 2010

Elezioni ?

Diciamo basta ! Non andiamo a votare.

Il partito dell'astensionismo potrebbe vincere le elezioni !? Se in Italia si arrivasse al 50% di non elettori sarebbe un fatto non trascurabile dal "sistema dei partiti" e dalle "istituzioni farsa" In Francia l'astensione raggiunge il 49% !!

Chi non vuole essere complice non vada a votare !

Per una storia dell'astensionismo vi consiglio un interessante articolo qui


domenica 25 ottobre 2009

La nuova Università

Il disegno di legge (quasi) approvato si trova in rete qui

Si tratta di
  • Organizzazione del sistema universitario
  • Norme e delega legislativa in materia di qualità ed efficienza del sistema universitario
  • Norme in materia di personale accademico e riordino della disciplina concernente il reclutamento
Buona lettura.

martedì 11 agosto 2009

Nobel agli arresti domiciliari

Aung San Suu Kyi Nobel per la Pace nel 1991 "per la sua lotta non violenta per la democrazia e i diritti umani" è stata nuovamente condannata dal tribunale militare. La pena: un anno e mezzo agli arresti domiciliari, che il generale Than Shwe, capo della giunta militare al potere, ha deciso. Con questa strategica reclusione, San Suu Kyi viene esclusa dalla elezioni che la giunta militare intende organizzare in Birmania per il 2010.

Ricordiamo che nel 1990 San Suu Kyi vinse le elezioni, tuttavia i militari rigettarono il voto, e presero il potere con la forza, annullando il voto popolare. L'anno successivo Aung San Suu Kyi vinse il premio Nobel per la Pace, ed usò i soldi del premio per costituire un sistema sanitario e di istruzione, a favore del popolo birmano.

domenica 2 agosto 2009

Nuovi concorsi da ricercatore

Ecco il testo del Decreto del 28 Luglio 2009 con le regole per i nuovi concorsi da ricercatore ovvero per la Valutazione dei titoli ...

In attesa dei testi ufficiali, alla pagina del Corsera Università, più fondi alle migliori ... si trova anche la graduatoria degli Atenei e inoltre

domenica 26 luglio 2009

La buona e cattiva Stella degli atenei

Ecco il grande passo! finalmente la buona o cattiva Stella delle università italiane è stata messa nero su bianco: una parte (minuscola) di finanziamento sarà attribuito secondo il merito. Eureka!

Se questo significa, ad esempio, la capacità dei nostri atenei di attrarre finanziamenti, in particolare europei, questo certamente è un indicatore che colloca un ateneo in un ambito di merito internazionale e ne stabilisce l'importanza nel mondo. Bisogna ricordare che il processo di valutazione delle università italiane deve esser considerato ancora in divenire e quindi certamente ancora approssimativo e migliorabile ma non a costo zero! Sembra quindi importante avviare subito una attenta valutazione del processo di valutazione.

Forse, ad esempio, sarebbe meglio suddividere gli atenei per valutarli correttamente rendendo maggiormente omogeneo il confronto: mi riferisco allla scelta di aver collocato Politecnici insieme a Università piccole, medie e grandi. Non si possono utilizzare le stesse unità di misura per entità di natura differente.

Inoltre, analogamente, all'interno degli atenei si auspica che i rettori si adoperino per destinare questi premi direttamente a chi ha più meritato e forse ha proprio consentito all'ateneo stesso di meritare la buona Stella.

lunedì 22 dicembre 2008

Dalai Lama sulla Pace

Segnalo lo spendido articolo A Human Approach to World Peace
reperibile al sito del Dalai Lama e che si conclude con la semplice ma essenziale disposizione mentale:


Whenever I meet even a 'foreigner', I have always the same feeling:
'I am meeting another member of the human family'.
This attitude has deepened my affection and respect for all beings.
May this natural wish be my small contribution to world peace. I pray for a more friendly, more caring, and more understanding human family on this planet. To all who dislike suffering, who cherish lasting happiness - this is my heartfelt appeal.

venerdì 28 novembre 2008

Decreto approvato in Senato con stravolgimenti

Sappiamo che i decreti passano in commissione cultura e spesso ne escono ignoranti  Tra i vari emendamenti introdotti si legge pure un giro di vite per i «baronati» negli atenei. Ecco che qui scatta l'automatismo pseudo-meritocratico senza criteri. Per aver diritto a scatti di anzianità, infatti, bisognerà dimostrare di aver effettuato ricerca scientifica (sic!) Questa intesa come «pubblicazione certificata» da un’apposita Anagrafe Nazionale aggiornata con periodicità annuale dal Ministero. All'anima dell'autonomia! La mancata effettuazione di pubblicazioni, si legge, «comporta la diminuzione della metà dello scatto biennale» e l’esclusione «dalla ripartizione dei fondi Prin».

Che gli scatti biennali destinati a maturare (dal 1 gennaio 2011, recita il testo) siano «disposti previo accertamento da parte dell'autorità accademica della effettuazione nel biennio precedente di pubblicazioni scientifiche» sembra proprio una frase senza senso: non necessariamente l'assenza di una pubblicazione negl'ultimi 2 anni significa che non si stia facendo ricerca e un serio criterio di valutazione si potrebbe anche ben sottoscrivere ma, comunque, vorrei sapere cosa, con questo, ha a che fare il Ministero. 

Se tutti - ma proprio tutti in coro - stiamo salutando l'inizio della fine dei concorsi, come, la fine del valore legale del titolo di studio e l'inizio di una vera autonomia e una sana competizione tra gli Atenei, bisogna stare attenti a prendere questi scivoloni populisti che rimescolano le carte. Che il Ministero si limiti a valutare gli Atenei e a finanziarli secondo il merito (mediante il CIVR, secondo standards europei come CERIF, etc.) e gli Atenei valuteranno i docenti e i ricercatori liberamente e responsabilmente.