domenica 25 ottobre 2009

La nuova Università

Il disegno di legge (quasi) approvato si trova in rete qui

Si tratta di
  • Organizzazione del sistema universitario
  • Norme e delega legislativa in materia di qualità ed efficienza del sistema universitario
  • Norme in materia di personale accademico e riordino della disciplina concernente il reclutamento
Buona lettura.

martedì 11 agosto 2009

Nobel agli arresti domiciliari

Aung San Suu Kyi Nobel per la Pace nel 1991 "per la sua lotta non violenta per la democrazia e i diritti umani" è stata nuovamente condannata dal tribunale militare. La pena: un anno e mezzo agli arresti domiciliari, che il generale Than Shwe, capo della giunta militare al potere, ha deciso. Con questa strategica reclusione, San Suu Kyi viene esclusa dalla elezioni che la giunta militare intende organizzare in Birmania per il 2010.

Ricordiamo che nel 1990 San Suu Kyi vinse le elezioni, tuttavia i militari rigettarono il voto, e presero il potere con la forza, annullando il voto popolare. L'anno successivo Aung San Suu Kyi vinse il premio Nobel per la Pace, ed usò i soldi del premio per costituire un sistema sanitario e di istruzione, a favore del popolo birmano.

domenica 2 agosto 2009

Nuovi concorsi da ricercatore

Ecco il testo del Decreto del 28 Luglio 2009 con le regole per i nuovi concorsi da ricercatore ovvero per la Valutazione dei titoli ...

In attesa dei testi ufficiali, alla pagina del Corsera Università, più fondi alle migliori ... si trova anche la graduatoria degli Atenei e inoltre

domenica 26 luglio 2009

La buona e cattiva Stella degli atenei

Ecco il grande passo! finalmente la buona o cattiva Stella delle università italiane è stata messa nero su bianco: una parte (minuscola) di finanziamento sarà attribuito secondo il merito. Eureka!

Se questo significa, ad esempio, la capacità dei nostri atenei di attrarre finanziamenti, in particolare europei, questo certamente è un indicatore che colloca un ateneo in un ambito di merito internazionale e ne stabilisce l'importanza nel mondo. Bisogna ricordare che il processo di valutazione delle università italiane deve esser considerato ancora in divenire e quindi certamente ancora approssimativo e migliorabile ma non a costo zero! Sembra quindi importante avviare subito una attenta valutazione del processo di valutazione.

Forse, ad esempio, sarebbe meglio suddividere gli atenei per valutarli correttamente rendendo maggiormente omogeneo il confronto: mi riferisco allla scelta di aver collocato Politecnici insieme a Università piccole, medie e grandi. Non si possono utilizzare le stesse unità di misura per entità di natura differente.

Inoltre, analogamente, all'interno degli atenei si auspica che i rettori si adoperino per destinare questi premi direttamente a chi ha più meritato e forse ha proprio consentito all'ateneo stesso di meritare la buona Stella.

lunedì 22 dicembre 2008

Dalai Lama sulla Pace

Segnalo lo spendido articolo A Human Approach to World Peace
reperibile al sito del Dalai Lama e che si conclude con la semplice ma essenziale disposizione mentale:


Whenever I meet even a 'foreigner', I have always the same feeling:
'I am meeting another member of the human family'.
This attitude has deepened my affection and respect for all beings.
May this natural wish be my small contribution to world peace. I pray for a more friendly, more caring, and more understanding human family on this planet. To all who dislike suffering, who cherish lasting happiness - this is my heartfelt appeal.

venerdì 28 novembre 2008

Decreto approvato in Senato con stravolgimenti

Sappiamo che i decreti passano in commissione cultura e spesso ne escono ignoranti  Tra i vari emendamenti introdotti si legge pure un giro di vite per i «baronati» negli atenei. Ecco che qui scatta l'automatismo pseudo-meritocratico senza criteri. Per aver diritto a scatti di anzianità, infatti, bisognerà dimostrare di aver effettuato ricerca scientifica (sic!) Questa intesa come «pubblicazione certificata» da un’apposita Anagrafe Nazionale aggiornata con periodicità annuale dal Ministero. All'anima dell'autonomia! La mancata effettuazione di pubblicazioni, si legge, «comporta la diminuzione della metà dello scatto biennale» e l’esclusione «dalla ripartizione dei fondi Prin».

Che gli scatti biennali destinati a maturare (dal 1 gennaio 2011, recita il testo) siano «disposti previo accertamento da parte dell'autorità accademica della effettuazione nel biennio precedente di pubblicazioni scientifiche» sembra proprio una frase senza senso: non necessariamente l'assenza di una pubblicazione negl'ultimi 2 anni significa che non si stia facendo ricerca e un serio criterio di valutazione si potrebbe anche ben sottoscrivere ma, comunque, vorrei sapere cosa, con questo, ha a che fare il Ministero. 

Se tutti - ma proprio tutti in coro - stiamo salutando l'inizio della fine dei concorsi, come, la fine del valore legale del titolo di studio e l'inizio di una vera autonomia e una sana competizione tra gli Atenei, bisogna stare attenti a prendere questi scivoloni populisti che rimescolano le carte. Che il Ministero si limiti a valutare gli Atenei e a finanziarli secondo il merito (mediante il CIVR, secondo standards europei come CERIF, etc.) e gli Atenei valuteranno i docenti e i ricercatori liberamente e responsabilmente.

 

venerdì 7 novembre 2008

Eppur si muove!

Votazioni sospese con effetto immediato. Il consiglio dei ministri di ieri ha varato un decreto urgente che prevede che le università che hanno superato il tetto del 90% della spesa per il personale di ruolo non potranno bandire posti di docenti, né espletare i concorsi per i posti già banditi se non dall’entrata in vigore del decreto.

Inoltre per il personale si fissa solo il limite di spesa pari al 50% per il personale cessato l’anno precedente, destinando tale somma per almeno il 60% alla copertura di posti per ricercatori a tempo determinato ed indeterminato.

Le commissioni di concorso saranno composte dal membro nominato dalla Facoltà dell’Ateneo che ha bandito il posto (come è attualmente), mentre i restanti membri non saranno più eletti fra i docenti del raggruppamento scientifico-disciplinare, ma verranno eletti in una lista di 15 docenti, fra i quali saranno sorteggiati i 4 membri per concorsi da professori ordinari e associati e i due membri per le commissioni di concorso da ricercatori, per i quali, inoltre, non ci saranno prove scritte.

Insomma, si va nella direzione giusta! anche se sarebbe meglio abolire qualunque tipo di elezione e stabilire, a priori, periodicamente, liste eccellenti e poi sorteggiare ma questo non poteva certo esser fatto in una procedura d'urgenza.

Si poteva evitare questa situazione straordinaria semplicemente adottando misure e contromisure in tempo, senza dover correre ai ripari all'ultimo momento: attendiamo di vedere in dettaglio il decreto legge nella versione definitiva per un commento articolato.